Abstract
Il presente contributo offre una riflessione sull’incontro tra educazione alla sostenibilità e patrimonio culturale immateriale, attraverso la descrizione del progetto “Parco delle Buone Pratiche: La natura in gioco come patrimonio vivente. Valorizzazione condivisa di un bene comune”, realizzato a Verona e finanziato dal Bando Habitat 2020 di Fondazione Cariverona nell’ambito dell’obiettivo “Protezione, cura dell’ambiente e valorizzazione dei territori”. Il progetto è ispirato all’idea di Sustainable Parks (Parchi Sostenibili), di un approccio partecipativo e del rafforzamento delle capacità di una comunità, proposti dalla Convenzione UNESCO per la salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale (UNESCO 2003 e relative Direttive Operative).
Nel progetto, le azioni di educazione ambientale, in una cornice di educazione al patrimonio immateriale (UNESCO 2019), mirano a stimolare il protagonismo di bambini, bambine, ragazzi e ragazze in diverse attività, che vanno dall’esplorazione del territorio attraverso “piccoli gesti di ecologia” (Papetti e Zavalloni 2004), agli orti cittadini e all’orto tradizionale per la scuola primaria, ed al service learning per la scuola secondaria.