Abstract
Il presente contributo ha la finalità di riflettere su come la capacità di agire collettivamente maturata nei secoli possa essere rigenerata in pratiche di commoning che contribuiscono a ripensare il processo di progettazione, erogazione e gestione dei servizi di comunità. Verrà presentato come caso studio una iniziativa sviluppata
dalla comunità di Montagne, una frazione del Comune di Tre Ville in provincia di Trento, in cui i cittadini si sono attivati per rilanciare il proprio territorio e per sviluppare servizi di promozione dall’area attraverso
il turismo di comunità. Tali servizi hanno la finalità di contrastare l’abbandono, aumentare l’attrattività del territorio, e favorire lo sviluppo socioeconomico sostenibile del territorio.