Abstract
La percezione dei processi naturali porta alla formazione della gestalt della forza. Questa gestalt è resa cosciente e accessibile alla mente umana con l’aiuto di metafore e storie. Le forze della natura (vento, acqua, fuoco, ghiaccio, cibo, suolo, moto…) ci appaiono – e sono concettualizzate – come agenti potenti. Questi agenti hanno dimensione e intensità, e il loro potere può essere misurato in termini di energia. Sadi Carnot ha dimostrato che si può creare una scienza del calore usando le metafore di quantità di fluido, tensione, e potenza. Mostreremo come questo archetipo può essere generalizzato e come si possono costruire diagrammi di processo in termini di metafore visive. Descriveremo poi come questo paradigma è sviluppato didatticamente, per l’educazione scientifica degli alunni dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado, nella Valigia Ergoladia del progetto Max’s Worlds di MultiLab.