Abstract
Il presente articolo si propone di presentare le singole lingue di minoranza e comunità alloglotte presenti sul territorio nazionale. L’accento viene messo sul contesto storico che ha dato origine alla minoranza, sugli sviluppi demografici, nonché sulla vitalità della lingua di minoranza stessa e sulle modalità dei suoi usi, soprattutto scritti. L’articolo propone alcune riflessioni riguardo alle specificità della legislazione italiana in materia di minoranze all’interno del quadro di riferimento europeo, che negli ultimi due decenni ha visto l’emanazione della Carta europea delle lingue regionali o minoritarie e della Convenzione-quadro per la protezione delle minoranze nazionali.