Abstract
La riforma della scuola dell´infanzia, nel piú ampio sistema di riforma dell´ordinamento scolastico, si ispira ai principi dichiarati negli artt. 1 e 2 della legge 53/20031:
a) la crescita e valorizzazione della persona; b) il conseguimento di una
"formazione spirituale e morale"; c) la promozione dell'apprendimento in
tutto l'arco della vita; d) Io sviluppo della coscienza storiea e di appartenenzà
alla comunità locale, alla comunità nazionale ed alla civiltà europea. L´articolo prende in esame le innovazioni introdotte dalla legge 53 nella scuola dell´infanzia affrontando questi aspetti: natura e finalità della scuola dell´infanzia; iscrizione e frequenza anticipata; continuità educativa; orario delle attività educative; formazione iniziale e in servizio; figure del docente coordinatore e del docente tutor; i piani di studio e gli obiettivi specifici di apprendimento nelle unità di Apprendimento; il portfolio delle competenze personali.
La riforma della scuola dell´infanzia, nel piú ampio sistema di riforma dell´ordinamento scolastico, si ispira ai principi dichiarati negli artt. 1 e 2 della legge 53/20031:
a) la crescita e valorizzazione della persona; b) il conseguimento di una
"formazione spirituale e morale"; c) la promozione dell'apprendimento in
tutto l'arco della vita; d) Io sviluppo della coscienza storiea e di appartenenzà
alla comunità locale, alla comunità nazionale ed alla civiltà europea. L´articolo prende in esame le innovazioni introdotte dalla legge 53 nella scuola dell´infanzia affrontando questi aspetti: natura e finalità della scuola dell´infanzia; iscrizione e frequenza anticipata; continuità educativa; orario delle attività educative; formazione iniziale e in servizio; figure del docente coordinatore e del docente tutor; i piani di studio e gli obiettivi specifici di apprendimento nelle unità di Apprendimento; il portfolio delle competenze personali.