Abstract
Il contributo di Monica Ferrari propone un’analisi del concetto di educazione in una prospettiva diacronica e interdisciplinare, soffermandosi sulle definizioni e sugli orientamenti teorici emergenti nelle opere fondamentali che ne hanno delineato l’evoluzione. L’educazione viene esaminata sia come concetto sia come fenomeno sociale, collocandosi all’intersezione tra pedagogia, filosofia politica, sociologia, diritto e politiche pubbliche. L’autrice ne evidenzia la dimensione dinamica e il carattere di costruzione progressiva, sottolineando il ruolo centrale che essa svolge nella trasformazione delle società contemporanee.
L’indagine dell’autrice mette in rilievo l’esigenza di ripensare lo spazio educativo quale ambito essenziale per la formazione della cittadinanza democratica, in cui si intersecano le questioni relative all’accesso all’istruzione, all’equità, all’inclusione e al rapporto con il mondo e con la natura, con evidenti implicazioni di carattere costituzionale. In tale prospettiva, emergono alcuni concetti che hanno influito e continuano a influire sulla definizione e sull’evoluzione dei diritti costituzionali, dandone sostanza. Al contempo, l’analisi del contributo evidenzia come la riflessione teorica sia stata, a sua volta, plasmata dal processo di affermazione dei diritti fondamentali riconosciuti dalla Costituzione italiana e dalle Carte europee dei diritti, con particolare riferimento ai principi di uguaglianza sostanziale, libertà educativa e doveri pubblici in materia di istruzione.