Abstract
In questo contributo approfondiremo il rapporto tra pedagogia, architettura e design sotto una nuova angolatura. La riflessione partirà dal micro gesto di portare negli spazi interni delle scuole di ogni ordine e grado una pianta per ogni bambino e una per ogni insegnante. Da qui partiranno una serie di pensieri e azioni non solo per abbellire luoghi che troviamo spesso tristi e disadorni, ma per comprendere quanto questo gesto sia assolutamente rivoluzionario in contesto didattico. Rifletteremo sulla possibilità di ripensare il tempo scuola in ordine al tema della cura: quanto tempo possiamo ritagliare per curare insieme le piante? Vivere con loro, curarle, seguirle, osservarle, giocarci... significa condurre bambini e ragazzi (e noi stessi) a sviluppare rapporti di prossimità con le piante. E dal tempo scuola si arriverà a una riflessione più accurata sulle qualità sensoriali della didattica e sulla necessità di salvaguardare i diritti dei bambini per permettere loro di acquisire competenze. EDEN - Educational Environments with Nature (Weyland, 2020a; 2020b) descrive la possibilità di creare con semplici gesti una scuola dome- stica, rispettosa dei diritti dei bambini e degli insegnanti, generatrice di benessere per il mondo che verrà. Faremo un percorso a ritroso: dalle piante agli spazi, al corpo e i sensi fino ad arrivare alla didattica.