Abstract
Come riportato nello studio UNEP del 2021 “Global Status Report for Buildings and Construction: Towards a Zero -emission, Efficient and Resilient Buildings and Construction Sector”, il settore degli edifici è responsabile di importanti impatti socioeconomici e ambientali. Per questo motivo sono state definite una serie di iniziative (European Green Deal, Circular Economy Action Plan, Bioeconomy Strategy, Action Plan on Critical Raw Materials, Clean Energy for All Europeans Package, Fit for 55%) che hanno identificato le più importanti sfide del settore e coin - volgono tutti gli attori della catena del valore: auto - rità di governo del territorio, sviluppatori immobiliari (pubblici o privati), progettisti, fornitori di prodotti, artigiani, gestori di edifici e interi asset immobiliari. Le sfide riguardano il miglioramento dell’efficienza energetica con costi di investimento e gestione, non - ché tempi di realizzazione ridotti rispetto agli attuali per contrastare la povertà energetica e l’impatto dei risanamenti, per garantire il benessere degli utenti attraverso un’elevata qualità degli spazi interni, una sempre maggiore integrazione della produzione locale di energia da fonti rinnovabili, l’uso di mate - riali e componenti che consentano di implementare praticamente i principi dell’economia circolare. Relativamente alle metodologie di valutazione il framework Level(s) , promosso dalla Commissione Europea fornisce un linguaggio comune per la valu - tazione e presentazione delle prestazioni che misu - rano la sostenibilità degli edifici. Level(s) può essere considerato come un semplice punto di ingresso per l’applicazione dei principi dell’economia circolare nell’ambiente costruito e consente di quantificare la sostenibilità delle soluzioni dalla progettazione al fine vita. Infine, la Commissione Europea ha lanciato il New European Bauhaus (NEB) , per collegare il Green Deal europeo alla nostra vita quotidiana e agli spazi di vita. Il New European Bauhaus è un movimento creativo e transdisciplinare. È un ponte tra il mondo della scienza e della tecnologia, dell’arte e della cul - tura, che vuole ispirare un movimento per facilitare e guidare la trasformazione delle nostre società sulla base di tre valori inseparabili: sostenibilità (dagli obiettivi climatici, alla circolarità, inquinamento zero e biodiversità), estetica (qualità dell’esperienza e dello stile, oltre alla funzionalità), inclusione (dalla valorizzazione della diversità, alla garanzia dell’ac - cessibilità e dell’accessibilità economica). L’iniziativa ha trovato riscontro in Alto Adige, attraverso un gruppo di lavoro che ha portato alla definizione dell’iniziativa “NEB-Mountain” , che vede la parte - cipazione di diversi partner di ricerca e istituzionali locali, che intendono favorire e supportare la trasfor - mazione dell’ambiente costruito in linea con i princi - pi NEB di sostenibilità, bellezza e inclusività.