Abstract
Le aree rurali rappresentano una grande sfida per i prossimi decenni in relazione alle condizioni di benessere e qualità della vita che sono in grado di offrire. Negli ultimi anni il tema del confronto tra attrattività delle aree rurali e urbane è tornato al centro del dibattito, soprattutto alla luce delle riflessioni a partire dalla Strategia Nazionale delle Aree Interne (SNAI) con l'obiettivo di ridefinire strategie di riqualificazione economica, sociale e territoriale. Le diverse progettualità espresse nel corso di questi anni testimoniano della pluralità di direzioni possibili in cui operare nei diversi terri- tori: dalle proposte di integrazione sociale dei giovani, anziani e famiglie, all'integra- zione a diversi livelli dello spazio pubblico, al rilancio di attività di impresa, piccolo artigianato, imprenditorialità creativa. Il presente contributo analizza il ruolo dell'eco- nomia creativa nei contesti rurali e marginali, aspetto meno considerato tra i fattori determinanti, ma cruciale per lo sviluppo di capitale culturale e sociale, prendendola come spunto per riflettere sul complesso concetto di rurale.