Abstract
Spesso gli insegnanti si sforzano di comprendere come, attraverso l’uso di un software, possano migliorare la propria azione didattica per renderla maggiormente efficace ed accattivante. Tuttavia, in molte occasioni, i docenti tendono ad utilizzare un unico applicativo per sviluppare l’unità d’apprendimento da proporre alla classe, veicolando in qualche modo il messaggio che quel software sia il più adatto per sviluppare quella attività. Considerando che i programmi (per questioni di mercato e di innovazione dei calcolatori) hanno una vita relativamente breve, potrebbe risultare più significativo presentare una determinata attività attraverso l’uso di differenti software come a sottolineare che, nell’approccio alla didattica attraverso le nuove tecnologie, non sia fondamentale imparare ad utilizzare un programma specifico in tutte le sue funzionalità ma piuttosto strutturare un metodo di lavoro.