Abstract
I sistemi di trasporto e le infrastrutture dell’arco alpino sono in continua evoluzione.
Se dalla seconda metà del XX secolo si era assistito allo sviluppo dei grandi assi
autostradali (assi del Gottardo e del Brennero, tunnel del Monte Bianco), da qualche
anno il modello di riferimento per lo sviluppo nelle aree montane è orientato verso
forme alternative di trasporto, meno impattanti da un punto di vista sociale ed
ambientale. Sebbene la realizzazione delle autostrade transalpine abbia garantito
un’ampia libertà di movimento, ha al contempo determinato una condizione di
criticità per molti abitati, portandoli non solo ad essere aree di attraversamento,
ma anche a registrare progressivi aumenti del traffico veicolare ed alti livelli di
inquinamento acustico e atmosferico, con conseguenti impatti negativi per la
popolazione.