Abstract
Negli ultimi anni i temi del decentramento organizzativo (downsizing delle amministrazioni pubbliche) e dell’esternalizzazione di funzioni e servizi ad altre organizzazioni pubbliche o private e non profit (contracting in e contracting out), largamente diffusi dalle riforme di New Public Management (NPM) degli anni Ottanta, hanno assunto un’importanza crescente. Dietro a tali scelte vi sono ragioni di diversa natura. Spesso l’affidamento della gestione di determinate funzioni/servizi pubblici a unità organizzative autonome e/o esterne nasce da valutazioni di convenienza economica o fiscale, o dalla necessità di conseguire più elevati livelli di efficienza e qualità. L’assunto di partenza è che organismi più snelli siano più adatti delle organizzazioni burocratiche pubbliche a promuovere la semplificazione dei processi e la flessibilità gestionale e più aperti alle logiche gestionali tipiche dell’economia privata. In altri casi, le scelte di esternalizzazione sono dettate da logiche di potere, come è successo negli anni Ottanta nel Regno Unito sotto il governo Thatcher.
In Alto Adige, negli ultimi anni la governance degli enti finanziati dalla Provincia Autonoma ha acquisito una rilevanza crescente in collegamento con le spinte per la razionalizzazione della spesa pubblica. Alcune buone pratiche europee di gestione decentralizzata, sinteticamente descritte in questo capitolo, possono fornire ai decisori pubblici altoatesini indicazioni utili per il miglioramento della governance degli enti del sistema di finanza pubblica allargata. Le esperienze considerate, infatti, hanno introdotto e attuato con un certo successo forme di gestione decentralizzata basate su logiche di orientamento alla performance.