Abstract
Il tema degli icebreakers non è stato molto indagato nelle scienze dell’educazione. Nella ricerca eseguita da Chlup e Collins (2010) solo tre articoli trattavano l’argomento nei cinque anni precedenti: una rivista, una lista di icebreakers da non utilizzare e un articolo di una pagina. In conseguenza a questo gap e al workshop “Icebreakers for Team Building”, parte della Convegno Educazione Terra Natura 2018, questo contributo si concentra su un’analisi della letteratura sugli icebreakers. Attraverso i database dell’Università e Google Scholar, si è effettuata una ricerca bibliografica di pubblicazioni internazionali utilizzando le chiavi “icebreaker” (oppure “ice breaker”, o “breaking the ice”) e “education”. Quest’ultima parola chiave ha fatto sì che la ricerca escludesse articoli sugli icebreakers intesi come navi rompighiaccio. La ricerca ha individuato il full text di quattordici articoli, tre conference proceeding e un libro pubblicati tra il 2001 e il 2017. Questi full-text contenevano il termine chiave della ricerca nel titolo o nel corpo del testo, ed erano inerenti al tema trattato.
Il contributo inizia confrontando le definizioni di icebreakers operate dagli articoli passati in rassegna. Si mostrano le funzioni che gli autori attribuiscono agli icebreakers, e si continua illustrando il loro utilizzo in un contesto di educazione alle competenze chiave europee per l’apprendimento permanente, per qualificare competenze quali quelle digitali, la consapevolezza culturale e l’imparare a imparare. In linea con il Learning Framework 2030 dell’OECD (2018), il contributo termina mostrando come gli icebreakers si pongano in una prospettiva di apprendimento permanente per educare a una co-agency per partecipare nel mondo.