Abstract
Il "Prothocinio" di Filippo Baldacchini (1525) è un canzoniere che si contraddistingue per alcuni originali esperimenti di metrica: in particolare, nel contributo sono analizzate le variazioni sugli schemi dei sonetti, delle canzoni e delle sestine. Questa ricerca di soluzioni originali, ma isolate e senza seguito, viene collocata nel quadro della lirica primo-cinquecentesca: gli esperimenti di Baldacchini, che pure indicano una volontà di trovare soluzioni metriche nuove e non estemporanee, non hanno successo perché, a differenza delle proposte del petrarchismo maturo, mancano di forza esemplare e di autorità.