Abstract
Negli ultimi due decenni si è registrato in tutta Europa un crescente interesse nei confronti dei progetti educativi per la prima infanzia basati sul rapporto con la natura. A ciò si aggiunge il fatto che, grazie alle misure introdotte nelle istituzioni pubbliche per far fronte al Covid sempre più bambini sono stati attratti dai Waldkindergarten, ovvero i cosiddetti asili nel bosco: un modello didattico che pare guadagnare terreno anche in Alto Adige.
Numerosi studi hanno dimostrato che fattori fondamentali per lo sviluppo dei bambini in età prescolare sono l'essere a contatto con la natura, nonché il vivere esperienze dirette in mezzo alla natura. La possibilità di fare esperienze quotidiane in un ambiente naturale è molto importante per lo sviluppo fisico, mentale e spirituale dei bambini. L'articolo presenta un'analisi della rete dei Waldkindergarten in Alto Adige e dei loro programmi educativi, fornendo informazioni dettagliate sul concetto e la visione pedagogica cui si rifà il lavoro quotidiano nell'asilo nel bosco di Millan, località nei pressi di Bressanone.
Il contributo presenta una panoramica sulla genesi del concetto pedagogico di nicchia in Alto Adige con una prima selezione del materiale disponibile; si traggono, inoltre, spunti di riflessione sul vissuto pedagogico quotidiano, come pure possibili direzioni per l'evoluzione di questo metodo pionieristico.