Abstract
“Che le cose siano molto più di semplici ‘cose’ è cosa nota. Le cose sono concentrati di racconti, memorie, odori, a!etti, transizioni, ricordi” (Alessi, 2021, 7). Gioco di parole a parte, oltre alla loro funzione, gli oggetti portano con sé significati correlati anche distanti dalla loro natura intrinseca. All’inaugurazione del Museo del Design Italiano presso la Triennale di Milano, il suo curatore Joseph Grima disse che “gli oggetti parlano”; ma come è possibile che questo accada? E soprattutto, che cosa hanno da dire? Di seguito andremo a capire il potere narrativo degli oggetti e delle loro rappresentazioni nelle diverse accezioni, tra le tante possibili, relative alla comunicazione visiva.