Abstract
La biodiversità e i commons sono due concetti che, a prima vista, possono sembrare teorici, astratti, distanti dalla quotidianità. Eppure entrambi si manifestano attraverso i loro risultati: un ecosistema rigoglioso e resiliente agli shock ambientali è un segnale della biodiversità in salute; una comunità che si prende cura di un bene condiviso è la dimostrazione di un commons funzionante.
Ma cosa succede se iniziamo a guardarli insieme? È possibile immaginare la biodiversità come un commons globale da tutelare collettivamente? E, soprattutto, che cosa può insegnarci la lente dei commons su come prenderci cura della biodiversità, senza cadere in trappole concettuali o limiti operativi?