Abstract
Ogni territorio è espressione di un codice di differenti patrimoni che nella loro composizione specifica ne costituiscono l’identità unica e caratterizzante. I processi di valorizzazione partecipata hanno come obiettivo quello di riconoscere e far conoscere la miscellanea di unicità, eredità, caratteristiche materiali e immateriali, che costituisce il patrimonio valoriale di ciascun territorio. In particolare, nel contesto della valorizzazione delle aree interne, si sviluppano modalità di riappropriazione e promozione dei territori basate sulla necessità di far emergere e ricostruire le specificità locali che ne possono rappresentare ragioni di interesse per il coinvolgimento delle comunità e la co-progettazione di scenari futuri sostenibili. Le mappe di comunità, a partire dagli anni Novanta in Italia, rappresentano uno strumento strategico di attivazione dei territori dal basso volto a ricostruire la local distinctiveness attorno la quale una comunità e il suo territorio possono svilupparsi ed essere valorizzati, prima dagli abitanti stessi e anche dai visitatori e dai turisti.