Abstract
Il capitolo contribuisce al volume analizzando alcune specifiche evoluzioni della mobilitazione di solidarietà italiana durante le guerre jugoslave degli anni Novanta. Si sofferma in particolare sull’aiuto ai profughi, quale ambito specifico della mobilitazione che – attraverso sia l’intervento nei campi profughi oltre Adriatico che l’accoglienza profughi in Italia – fu al centro di parte consistente delle iniziative e coinvolse il maggior numero di individui ed organizzazioni.
Il contributo tratta l’intervento in favore dei profughi nel corso di quegli anni nel contesto di una più ampia mobilitazione transnazionale di solidarietà che produsse convergenze e contaminazioni tra diverse pratiche e approcci: tra convogli umanitari e iniziative di diplomazia popolare.