Abstract
In questo lavoro vengono presentati i risultati di una ricerca che ha coinvolto un campione (1420 soggetti, 814 maschi e 606 femmine) rappresentativo della popolazione adolescenziale della Provincia di Rimini, frequentante i primi tre anni della scuola media superiore. Ai soggetti è stato somministrato un questionario anonimo centrato su comportamenti violenti, illegali e devianti, sul loro rapporto con la famiglia e con la scuola, e su alcuni aspetti legati alla loro vita quotidiana. In linea con quanto ampiamente indicato in letteratura, i risultati della presente ricerca confermano che i ragazzi tendono a mettere in atto comportamenti violenti e illegali più frequentemente delle loro coetanee femmine, mentre le femmine dichiarano più spesso dei maschi di fare uso di droga e di conoscere persone che hanno sperimentato sostanze come XTC, speed, cocaina o eroina. Un’analisi più approfondita ha permesso di rilevare che nei poco frequenti casi in cui le ragazze si comportano in maniera trasgressiva ciò avviene in misura più estrema rispetto ai coetanei maschi evidenziando che esiste un rapporto di comorbidità tra comportamenti illegali e abuso di sostanze più forte nelle femmine piuttosto che nei maschi.