Abstract
Progettare uno spazio non significa solamente dare risposta a specifiche funzioni ma soprattutto mettere in relazione sistemi di significati.
Per progettare una scuola, dunque, è innanzitutto importante chiederci perché ha senso la scuola ancora oggi? che senso vogliamo dargli?
Se la scuola ha ancora senso che esista, potremmo rispondere perché è forse l’unico luogo rimasto dove, come spiega anche Franco Lorenzoni (2019), si può creare le condizioni di un mondo un po’ più giusto: ci si incontra con punti di partenza molti diversi, la vita è ingiusta, la vita è dura... c’è chi è senza padre e chi è senza padre, chi è disabile e chi è iperdotato, ci sono ricchi e poveri, buoni e cattivi, bravi e meno bravi, belli e brutti. Siamo tutti diversi e a volte questo non è giusto. Ma ci troviamo tutti insieme a scuola per ragionare proprio su questo, e per condividere un unico e comune progetto: imparare. Dare senso al mondo e al nostro stare, a nostro modo al mondo.
In questa sezione presenteremo una proposta per ripensare gli spazi scolastici a partire da alcuni elementi fondamentali sui quali vogliamo riflettere insieme: il legame tra il concetto di apprendimento e potere, la qualità fenomenologica degli spazi, la necessità di appropriarsi dello spazio educativo.