Abstract
Seguendo le indicazioni pedagogiche dell’Unesco (2014), nella società ogni persona dovrebbe essere in grado di poter partecipare in modo attivo, costruttivo ed efficace alla vita sociale e professionale per vivere il mondo in pienezza come cittadino attivo e partecipativo. La consapevolezza economica e finanziaria si pone come componente basilare nel soggetto per la pianificazione e visione del futuro, per decidere con cognizione e pianificazione e quindi per vivere meglio attraverso una solida progettazione esistenziale. Deve interessare di conseguenza ad ogni Paese, ai suoi docenti, alle scienze umane e in particolare, quelle dell’educazione, fornire una buona dotazione di queste competenze finanziarie. La financial literacy comprende, oltre la trasmissione di nozioni e concetti di carattere economico e finanziario, il miglioramento delle conoscenze e lo sviluppo di competenze utili a promuovere soggetti decisori competenti nel contesto globale. La Pedagogia in questo contesto è chiamata al difficile compito di educare a costruire una solida progettazione esistenziale per la formazione della persona. Porre l’educazione finanziaria e l’approccio all’economia sostenibile, indispensabili alla crescita dell’intera comunità, come prioritarie, in un’ottica di cittadinanza attiva e consapevole, consentirà a tutti e a ciascuno di costruire un progetto di vita ispirato ai valori di sviluppo sostenibile e globale fissati dall’Agenda 2030 dell’ONU.