Abstract
Lungo questo percorso di ricerca si è cercato di percorrere un itinerario che, a partire dai fondamenti pedagogici dell’apprendimento, affrontasse il discorso delle nuove tecnologie in ambito educativo, cogliendone le articolazioni, le relazioni ed i ruoli dei soggetti coinvolti.La rivoluzione digitale ha provocato notevoli cambiamenti nel modo di vivere e di pensare delle persone, fino a trasformare radicalmente anche l’organizzazione dei saperi e della conoscenza.Nel frattempo la pedagogia contemporanea è stata attraversata da due grandi cambiamenti . A livello macro-pedagogico si è passati da un insegnamento prescrittivo basato sui programmi, ad un insegnamento per obiettivi centrato sulla programmazione e sui traguardi che l’alunno deve acquisire, fino ad approdare a un tipo di insegnamento per processi dove ciò che conta non sono i contenuti dei saperi ma la conoscenza delle regole per raggiungerli, cioè l’imparare ad apprendere. I cambiamenti più rilevanti nello sviluppo della riflessione pedagogica riguardano lo spostamento di accento dall’istruzione all’apprendimento. In particolar modo, la ricerca educativa si focalizza sulla costruzione di ambienti di apprendimento, a partire dal livello progettuale, passando per l’allestimento e la gestione, comprendendo in itinere sistemi di monitoraggio e valutazione. Sul piano micro-pedagogico la relazione educativa insegnante - alunno si trasforma in un sistema pluridimensionale che vede coinvolti molti altri attori, il gruppo, i tutor, creando una struttura reticolare a circuito aperto, al cui centro si trova un soggetto costruttore attivo del proprio sapere, immerso in un ambiente sociale di apprendimento significativo progettato dal docente. Lungo questo percorso di ricerca si è cercato di percorrere un itinerario che, a partire dai fondamenti pedagogici dell’apprendimento, affrontasse il discorso delle nuove tecnologie in ambito educativo, cogliendone le articolazioni, le relazioni ed i ruoli dei soggetti coinvolti.La rivoluzione digitale ha provocato notevoli cambiamenti nel modo di vivere e di pensare delle persone, fino a trasformare radicalmente anche l’organizzazione dei saperi e della conoscenza.Nel frattempo la pedagogia contemporanea è stata attraversata da due grandi cambiamenti . A livello macro-pedagogico si è passati da un insegnamento prescrittivo basato sui programmi, ad un insegnamento per obiettivi centrato sulla programmazione e sui traguardi che l’alunno deve acquisire, fino ad approdare a un tipo di insegnamento per processi dove ciò che conta non sono i contenuti dei saperi ma la conoscenza delle regole per raggiungerli, cioè l’imparare ad apprendere. I cambiamenti più rilevanti nello sviluppo della riflessione pedagogica riguardano lo spostamento di accento dall’istruzione all’apprendimento. In particolar modo, la ricerca educativa si focalizza sulla costruzione di ambienti di apprendimento, a partire dal livello progettuale, passando per l’allestimento e la gestione, comprendendo in itinere sistemi di monitoraggio e valutazione. Sul piano micro-pedagogico la relazione educativa insegnante - alunno si trasforma in un sistema pluridimensionale che vede coinvolti molti altri attori, il gruppo, i tutor, creando una struttura reticolare a circuito aperto, al cui centro si trova un soggetto costruttore attivo del proprio sapere, immerso in un ambiente sociale di apprendimento significativo progettato dal docente.