Abstract
Il processo di vasta aggregazione avviato con la creazione dell'Unione Europea ha posto in luce la necessità da parte dei cittadini europei di padroneggiare almeno due lingue oltre a quella materna; nel rispondere a tale esigenza, le istituzioni educative di molte regioni d'Europa, specialmente quelle ospitanti per tradizione più di una comunità linguistica, hanno messo a punto negli anni svariate metodologie incentrate sull'insegnamento veicolare, facilitando in tal modo l'acquisizione di altre lingue contestualmente all'apprendimento delle diverse discipline.
Il presente volume offre una panoramica di tale fenomeno, presentando e analizzando la situazione linguistica complessiva della popolazione europea nei vari stati membri, e fornendo informazioni dettagliate, per ogni paese, sulle iniziative veicolari in corso nel settore dell'istruzione primaria, secondaria e terziaria. Nella seconda parte gli autori esaminano il tema delle lingue veicolari in Alto Adige quale esempio di ambiente europeo plurilingue, approfondendo la descrizione del contesto sociolinguistico e dell'approccio veicolare nel sistema educativo complessivo e nelle scuole in lingua italiana. Vengono infine presentati i risultati di due specifici studi sull'uso delle lingue in ambito terziario da un lato e primario dall'altro. Nel primo di essi, di D. Veronesi, si analizzano le pratiche comunicative osservate in due contesti formativi di istruzione terziaria che ospitano studenti e docenti di diversa L1, discutendo il rapporto tra scelte linguistiche e funzioni interazionali, esaminando nello specifico il ruolo svolto da chi assume funzioni di gestione dell'evento (docenti, coordinatori, ecc.). Lo studio, condotto sulla scorta di materiale audio-registrato e adottando una prospettiva di Analisi della Conversazione, si sofferma inoltre sulle strategie adottate dai partecipanti per la risoluzione di problemi di comprensione, e sullo sfruttamento funzionale della L2 anche sullo sfondo di competenze linguistico-comunicative limitate.
Nel secondo studio, di P. Simone, si analizzano invece le strategie comunicative messe in atto in una classe di scuola elementare coinvolta in una sperimentazione di immersione linguistica precoce parziale del tedesco; la ricerca riporta i risultati di alcuni test scritti e orali miranti a rilevare la competenza linguistica degli alunni coinvolti nel progetto, e messi a confronto con dati relativi a un gruppo di controllo.