Abstract
La Predica d’Amore è un genere letterario parodico che ha conosciuto un’effimera fortuna tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento. Un piccolo ma compatto corpus di testi permette di osservarne i tratti fondamentali: inserite nella secolare tradizione della parodia sacra, le prediche d’Amore, in prosa e in versi, riprendono il modello formale del sermone tardomedievale per comunicare contenuti non devoti, ma erotici. Probabilmente recitate in occasioni festive, circolavano manoscritte e a stampa, e in molti casi anonime, tra le tipografie, le corti, le piazze. Il volume descrive il genere nel suo complesso e presenta l’edizione di dodici prediche, con particolare attenzione a quella di maggior successo, attribuita a Marco Rosiglia.