Abstract
Israele è una questione che da sempre ritorna, è un effetto mai smorzato che in Occidente, segnatamente in Europa, ha trovato un luogo esemplare per risuonare e generare riverberi. Il volume parla dunque dell'Europa (solo in parte di Israele) e delle sue questioni interne, della polarizzazione del discorso politico e dell'endemica mancanza di una teoria capace di illuminare quel fenomeno sfuggente e indefinibile che è appunto l'effetto Israele.