Abstract
Il volume - pubblicato nella seconda edizione ampiamente aggiornata e rivista - mantiene l'impianto tradizionale ma si avvale di tutte le recenti novità legislative intervenute dal 2008 sino ad oggi. È una guida snella al fenomeno del diritto delle differenze, sfida cruciale per le moderne società pluralistiche e parte ormai imprescindibile del bagaglio tecnico del giurista contemporaneo. Il testo illustra, con esempi giurisprudenziali e attenzione alla prassi, principi e regole a garanzia dei gruppi e delle minoranze di natura etnico-nazionale, culturale, linguistica, religiosa, di genere. La prima parte del libro presenta in modo semplice e didatticamente efficace i diversi piani normativi e il sofisticato strumento giuridico in materia di diversità, sullo sfondo di un quadro teorico unitario. Nella seconda parte si approfondiscono le tecniche normative e di interpretazione giurisprudenziale del 'diritto della (e alla) differenza', con particolare riferimento alla prassi internazionale, sovranazionale e comparata. La terza parte è dedicata all'analisi di ordinamento paradigmatici dei diversi approcci al tema della diversità.