Abstract
Il testo è come una guida, frutto della mia esperienza professionale di conciliatore e della mia esperienza scientifica all’Università di Pisa dove insegno ‘Mediazione e conciliazione’ al corso di laurea in Scienze per la Pace. Tengo conto a un tempo della realtà conflittuale, aggressiva, litigiosa, violenta, egoista, in qui viviamo, ma anche dell’utopia che desideriamo con tutto il cuore, fatta di riconciliazione, affetto, tenerezza, unione. Questa utopia parte dalla realtà, assumendola e diventando progetto di vita, cioè realtà rin-novata: questo sarebbe il segreto per vincere insieme: assumere la realtà, guardarla in faccia così com’è, accettare il conflitto e soprattutto gestirlo insieme. Gli ambiti che ho descritto sono quelli della normale vita quotidiana: in famiglia, a scuola, oppure in comunità; all’interno di tali ambiti ho individuato dei conflitti-tipo che spesso sono quelli che più avvelenano la vita relazionale con le persone a cui più vogliamo bene: i conflitti familiari e in particolare tra marito e moglie, tra genitori e figli e tra sorelle, ma anche i conflitti di lavoro e di relazione nella scuola, i conflitti delle comunità nelle quali viviamo la nostra esistenza, prima fra tutte la comunità sociale. In ogni conflitto dò la parola ai protagonisti: le parti e chi le facilita nel tentativo di trasformare positivamente la situazione che le contrappone, tenendo conto dei dati oggettivi e delle difficoltà soggettive, ma anche della volontà di superarle. Volontà che non è mero velleitarismo ma che comporta dei passi da seguire, prassi da attuare, fatti da realizzare; metodi e tecniche nel libro vengono, infatti, esaminati a partire dalle storia e dagli accadimenti conflittuali e si sviluppano, proprio come una guida, nel percorso verso l’accordo: quali passi attuare, in quali fasi, con quali interventi. Passi e fasi che vengono, alla fine della storia, riassunti in due schede finali mentre, all’interno della descrizione di ogni storia, vengono evidenziate in corsivo le tecniche da utilizzare e con la sottolineatura i passi analitici, contrassegnati anche con specifiche sigle.