Abstract
L’escursionismo a piedi è un argomento affrontato solo marginalmente nella ricerca in ambito educativo. In ambito scientifico si possono trovare diversi lavori che pongono l’attenzione all’escursionismo in termini psicologici, di salute pubblica, o di impatto ambientale (Anzman-Frasca et al., 2023; Fang & Ng, 2024; Morsiani et al., 2023; Schmidt-Trucksäss & Gojanovic, 2023). In maniera simile, è notevole anche l’attenzione verso l’educazione dei bambini all’aria aperta (Dabaja, 2022; Lee et al., 2021; Priest, 1986). Tuttavia, un numero limitato di studi scientifici ha, ad oggi, posto attenzione sul ruolo educativo che l’escursionismo a piedi può avere per i bambini. Per queste ragioni, il presente libro riporta due lavori di ricerca scientifica, uno di tipo qualitativo (basato su interviste) e uno di tipo quantitativo (basato su questionari psicometrici), che sono stati volti ad indagare le percezioni di guide escursionistiche e di studenti di Scienze della Formazione relativamente alle camminate in montagna con i bambini della scuola primaria, questo al fine di identificare possibili benefici, rischi e fattori di cui tener conto.
La prima parte del testo è caratterizzata da tre capitoli propedeutici alla comprensione dei lavori di ricerca. Tali capitoli trattano i concetti di: (1) attività fisica, (2) natura e (3) montagna. Il primo capitolo si focalizza sui benefici che i bambini della scuola primaria possono trarre muovendosi con regolarità. In riferimento alle raccomandazioni stilate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità nel 2020 (World Health Organisation, WHO, 2020) vengono delineati svariati vantaggi che uno stile di vita attivo può comportare a un bambino ed eventuali rischi causati da abitudini sedentarie.
Nel capitolo successivo viene posta attenzione al valore pedagogico ed educativo che la natura può avere. Le teorie scientifiche e i modelli di riferimento attuali sono introdotte da brevi accenni storici di importanti pedagogisti, che per primi hanno colto l’importanza di valorizzare l’ambiente naturale come contesto di apprendimento.
Il terzo capitolo della prima parte è dedicato alla montagna. L’escursionismo in montagna può essere considerato un’attività completa, che integra i valori dell’attività motoria e i principi della natura. Camminando sui monti si pratica attività fisica in un contesto naturale particolare come quello montano. In questo capitolo vengono presentate anche alcune riflessioni di grandi alpinisti contemporanei, tra cui Lunger e Barmasse (Barmasse, 2015; Lunger, 2017), oltre ad alcune attività associative e a progetti scuola-montagna svolti nella regione Trentino-Alto Adige.
Al termine di questa prima parte, il lettore ha la possibilità di approcciarsi a queste tematiche con una più piena conoscenza degli argomenti trattati. Vengono quindi presentati gli scopi degli studi scientifici presentati nella seconda parte che hanno cercato di rispondere alle seguenti domande di ricerca: “Quali sono i principali benefici che l’escursionismo in ambiente montano può portare ai bambini di 6- 11 anni?”, “Quali sono i rischi?” e “Quali sono i fattori da considerare quando si organizza un’escursione con i bambini?”.
La seconda parte del testo descrive i lavori di ricerca che hanno coinvolto, in veste di partecipanti, guide escursionistiche esperte nell’accompagnare bambini in montagna e studentesse e studenti del corso di laurea in Scienze della Formazione primaria dell’Università di Bolzano. I materiali, i metodi e le procedure dello studio qualitativo e dello studio quantitativo sono descritti nel capitolo 4, assieme alle informazioni salienti del campione, diviso a seconda dello studio a cui hanno partecipato. I dati raccolti attraverso le interviste qualitative e i questionari sono poi discussi nel capitolo 5, anche in riferimento a quanto presentato nella prima parte del testo.
Infine, il capitolo 6 della seconda parte presenta le conclusioni derivanti dai lavori di ricerca, con lo scopo di presentare al lettore i benefici che l’attività di escursionismo montano può portare a bambine e bambini della scuola primaria, di individuare anche i possibili rischi e i fattori da considerare nella preparazione di un’escursione a piedi in montagna con i bambini.