Abstract
Nei territori di montagna sembra non accadere mai niente di così interessante come in città. Non ci sono opportunità per i giovani, i servizi sono carenti, le politiche e i programmi spesso non sono adeguati a sostenere queste aree definite “marginali”. Ma anche se le difficoltà non mancano, in alcuni di questi territori si stanno testando iniziative nuove, atte a favorire forme di sviluppo sostenibile, equilibrato e inclusivo. In Trentino, il Comune di Tre Ville ha promosso un percorso sperimentale finalizzato al suo sviluppo strategico. “Montagne Vitali” è un progetto che, con il sostegno della Provincia Autonoma di Trento e il supporto di associazioni ed enti locali, ha reso protagonista la comunità locale per promuovere il rilancio del suo territorio. Il percorso ha preso avvio dall’abitato di Montagne che, essendo la parte più in quota del Comune, negli ultimi decenni ha registrato un calo demografico, l’invecchiamento della popolazione e il venir meno dei servizi essenziali. L’intera comunità di Tre Ville è stata coinvolta nel ripensare in maniera condivisa ed ecologicamente sostenibile il suo futuro, a partire dalla identificazione di opportunità e criticità locali, con l’obiettivo di definire una visione di medio-lungo termine e avviare alcuni primi progetti concreti. Il percorso iniziato a maggio 2019 ha mostrato fin da subito le tante potenzialità del territorio e, allo stesso tempo, anche le problematicità. Non è stato semplice coinvolgere la comunità locale, sono emerse fin da subito resistenze al cambiamento e all’innovazione. L’emergenza sanitaria e le sue conseguenti restrizioni hanno reso il tutto più difficile. Il progetto “Montagne Vitali”, per forza di cose, è stato rivisto e rimodulato senza perdere di vista i suoi obiettivi e cercando di mantenere sempre vivo il contatto con i partecipanti. Dopo la pausa forzata, lavorando da remoto, un gruppo più ristretto di partecipanti, ma particolarmente motivato, si è impegnato nell’avvio di una rete di ospitalità diffusa per Tre Ville. L’approccio utilizzato e le nuove modalità di lavoro hanno rilanciato il progetto, dando avvio a un vero e proprio “laboratorio di trasformazione sociale”. Per realizzarlo, infatti, non si è partiti dagli immobili, bensì dalle persone. Questo al fine di renderle fin da subito soggetti attivi e consapevoli, e con l’obiettivo di formare una squadra di lavoro coesa. Sono stati valorizzati i talenti e le competenze di ciascuno, sperimentati nuovi strumenti di lavoro, e condivisi obiettivi, valori e sogni al fine di rendere Tre Ville ospitale e attrattiva in maniera autentica, originale e sostenibile. Il gruppo di partecipanti è oggi pronto ad accogliere e investire avendo ben chiari i bisogni e desideri dei suoi potenziali visitatori, come posizionarsi strategicamente rispetto al contesto, e quali attività e servizi correlati è importante sviluppare nel progetto che è stato definito di “ospitalità generativa”. Esso, infatti, non è concepito come un progetto fine a sé stesso ma, completo in ogni sua parte, ha come obiettivo quello di generare valore economico e sociale per il territorio. Il gruppo intende ora condividere il lavoro fatto con il resto della comunità locale e procedere nell’implementazione delle diverse attività con tutti coloro che desiderano diventare protagonisti della rigenerazione del proprio territorio attraverso un progetto collettivo, che porti ricadute positive alla qualità di vita degli abitanti tutti. Un progetto che lega tradizione e innovazione, sostenibilità sociale, ambientale ed economica, dove le difficoltà da affrontare non mancheranno, ma la squadra di lavoro è solida e ha acquisito le competenze per affrontare le sfide a venire. Lo ha già dimostrato lavorando alacremente da remoto, in piena emergenza sanitaria, senza compromettere il percorso, anzi approfittando di quel tempo sospeso per progettare il futuro in attesa di ripartire appena possibile. Proprio dove sembra non accadere mai nulla, è stato condotto un percorso innovativo che è restituito alla comunità sotto forma di piano strategico, uno strumento che permette di lavorare a progetti concreti con una prospettiva chiara e condivisa di lungo termine. La creazione della rete di ospitalità diffusa di Tre Ville, infatti, non è un punto di arrivo, ma una tappa di un percorso più ampio da sviluppare negli anni a venire e da arricchire con chi vorrà entrare a farne parte.