Abstract
Le Alpi rivestono un ruolo chiave per il trasporto merci all’interno dell’Unione Europea. L’Alto Adige è attraversato da nord a sud dal corridoio del Brennero, il più importante valico transalpino europeo in termini di numero medio di veicoli per il trasporto di merci e passeggeri. Negli ultimi cinque anni lungo tale asse è stato registrato un incremento di oltre il 20% del traffico merci stradale, che ha raggiunto i livelli più alti mai rilevati. Nel contempo, il trasporto ferroviario, ha registrato un aumento molto più contenuto. Come risultato di questo trend, nel 2017 sono state movimentate 49.4 milioni di tonnellate, di cui il 72% via strada ed il 28% via ferrovia. In questo quadro il potenziamento del Trasporto Combinato (TC) può essere una possibile opzione per ridurre il divario esistente tra le due modalità di trasporto. Tale soluzione soffre però di alcune criticità legate ai costi elevati, alla variabilità dei tempi di trasporto ed alla mancanza di infrastrutture adeguate, che rendono quest’opzione meno attraente rispetto a quella stradale. Il contributo elaborato nell’ambito del progetto Smartlogi ha inteso comprendere se la realizzazione di un nuovo terminal in Alto Adige possa rappresentare una soluzione efficace per ridurre i volumi di trasporto su strada, favorendo al contempo quelli su rotaia.