Abstract
Gli algoritmi e modelli statistici per la gestione dell’acqua sono sempre più precisi. Soprattutto in Europa e nei paesi più ricchi elaborano una enorme quantità di dati – assai dettagliati – provenienti dalle stazioni meteo e dalle mappe satellitari che stimano la copertura nevosa. Incrociando questi e altri dati fisici, i modelli di previsione riescono a stimare quanta acqua sarà a disposizione in un certo territorio nel prossimo futuro. Ma non tutto sembra sempre funzionare come dovrebbe.