Abstract
La maternità surrogata, detta anche gestazione per altri (GPA) è una tecnica di procreazione assistita in cui una persona porta avanti una gravidanza per conto di altre che prendono in affido il neonato o la neonata alla nascita. Può essere di tipo tradizionale, quando la persona incinta utilizza il proprio ovulo, oppure gestazionale, quando non sussiste alcun legame genetico, poiché l’embrione viene generato tramite fecondazione in vitro con i gameti dei genitori o di donatori e donatrici. Inoltre, la maternità surrogata può essere altruistica, cioè senza alcuna remunerazione per la persona gestante, una forma consentita in alcuni stati dell’Unione Europea come la Grecia, l’Irlanda e il Portogallo, oppure commerciale, attualmente legale nell’UE soltanto a Cipro. In Italia la maternità surrogata è vietata. Fino a meno di un anno fa, alcune coppie si recavano all’estero per accedervi, ma anche questa possibilità è oggi sanzionabile penalmente. Quali conseguenze ha questo divieto?