Abstract
Oggi le Regioni tornano a reclamare quello che reputano sia un loro legittimo ambito di intervento, la normazione dell’ambiente, settore che si sovrappone a numerose competenze legislative regionali, quali l’urbanistica, la caccia, l’utilizzazione delle acque pubbliche per citarne alcune, col risultato che se le Regioni non possono legiferare in tale materia, anche le competenze nelle materie adiacenti all’ambiente rischiano di essere svuotate. Ma è proprio così?