Abstract
Sensori che segnalano irregolarità nella routine quotidiana, un tablet per comunicare con la propria famiglia, un orologio che permette di contattare il centro di emergenza o una persona di riferimento e che segnala le cadute. Questi sono alcuni degli strumenti sviluppati in un progetto europeo per favorire l’invecchiamento in autonomia. Gli esperti di management pubblico di Eurac Research vogliono scoprire come le tecnologie possano effettivamente migliorare la qualità di vita degli anziani e sono alla ricerca di persone interessate a testare le nuove tecnologie per un periodo di 12 mesi.