Abstract
La pasta è un alimento che parla inequivocabilmente in italiano, alla portata di tutti, semplicissimo, con un'infinita versatilità in termini di gusti, abbinamenti, forme.Il progetto STAMPATELLE parte da questo alimento principe della cucina italiana, con un accento particolare sul fare e sul comunicare.
Fare la pasta in casa è un'attività fortemente radicata nel territorio italiano legata alla tradizione e alla condivisione del sapere tra generazioni e allo stesso tempo parla dell'Italia nel mondo.
Per questa capacità della pasta di unire e comunicare, abbiamo progettato STAMPATELLE, un laboratorio in cui i bambini sono chiamati a formulare un messaggio da mangiare, un pensiero di cibo a più livelli, da gustare con gli occhi, la testa e le papille gustative.
Un laboratorio che li vedrà protagonisti di un’attività a metà tra quella del pastaio e quella del compositore tipografico, grazie ad un particolare matterello in cui comporre messaggi con un kit di caratteri appositamente creati nelle officine della Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano. In questo modo i partecipanti al laboratorio non si avvicinano solo al mondo della cucina, provando quanto sia facile fare la pasta in casa, ma anche alle professioni creative. Il risultato sarà la pasta che parla, una metafora sul potere comunicativo e di condivisione del cibo.
STAMPATELLE è stato ospitato a luglio 2015 nel programma Childrenshare di EXPO2015 e MUBA; e da CasaCorriere, sede del Corriere della Sera all’interno di EXPO2015.