Abstract
Il rinnovamento pedagogico avviato da Montessori più di un secolo fa ha influenzato il panorama educativo internazionale contribuendo soprattutto ad innovare le prassi didattiche, anche in scuole che non adottano il suo Metodo. La portata di questa rivoluzione, seppur riconosciuta, appare tuttavia sottovalutata e risulta ancora debole la conoscenza delle implicazioni filosofiche, antropologiche e sociali che il pensiero montessoriano porta con sé. Quanto ancora di inesplorato c’è nel pensiero di Montessori? Quale risonanza può avere la sua visione del mondo sull'educazione del futuro? Montessori non voleva rinnovare solo la scuola, ma l’umanità intera. Voleva partire dal bambino e, tramite un’educazione nuova, renderlo consapevole del proprio posto nel mondo: come individuo, come persona inserita in un sistema naturale, ma anche in una società con i suoi valori e le sue tradizioni. Attraverso la teoria cosmica, proponeva un aiuto concreto alle nuove generazioni offrendo gli strumenti per cogliere i rapporti di interdipendenza che legano ogni singolo individuo agli altri. Promuoveva una nuova ecologia umana che, attraverso la cura dell’ambiente e delle relazioni ed un’attenta analisi dei bisogni dell’infanzia, consente ancora oggi di trasmettere ai più piccoli quel senso di solidarietà e responsabilità che sta alla base della cooperazione universale. Una proposta che non si limita alla retorica pedagogica, ma che trova una sua declinazione pratica nel curricolo e nelle attività delle numerose scuole montessoriane presenti sul nostro territorio e nel mondo. Scuole che fungeranno da sfondo per la narrazione di questa idea di educazione e del suo potenziale educativo.