Abstract
Le Alpi e gli Appennini sono i principali sistemi montuosi d’Italia. Le Alpi sono una catena transfrontaliera, un luogo di passaggio, una centralità europea ma anche un confine naturale fra l’Italia e altri 7 stati (Austria, Francia, Germania, Liechtenstein, Principato di Monaco, Slovenia e Svizzera). Per questo motivo i territori alpini italiani beneficiano, oltre ai fondi nazionali, anche di diverse altre fonti di finanziamento legate agli accordi e ai programmi di cooperazione fra gli stati. I territori alpini sono stati così indirizzati a cooperare mediante la realizzazione di progetti congiunti, lo scambio di esperienze e la costruzione di reti con l’obiettivo, esplicito in particolare per quanto riguarda lo Spazio Alpino, di contribuire ad una governance complessiva delle aree montane alpine. Di conseguenza, le risorse e le progettualità destinate direttamente o indirettamente a questi territori negli anni sono state considerevoli e difficilmente quantificabili. Gli Appennini, pur costituendo una delle catene montuose principali in Europa, differentemente dalle Alpi non sono una catena montuosa transfrontaliera. Il loro estendersi da nord a sud lungo l’intera penisola collega, come fossero una colonna vertebrale, differenti realtà amministrative regionali, mette in comunicazione il Tirreno con l’Adriatico, le montagne con le pianure e con il mare. Tuttavia, gli Appennini non hanno mai beneficiato delle attenzioni e dei finanziamenti su cui invece possono contare le Alpi. Il divario fra le due catene montuose in termini di conoscenza del territorio, governance complessiva delle aree montane e di possibilità economiche e progettuali
242 XXXII CONGRESSO GEOGRAFICO ITALIANO
è conseguentemente ampio e difficilmente colmabile nel breve periodo. Gli autori intendono riflettere su come approcciare oggi la costruzione di una governance complessiva degli Appennini partendo da quanto è stato già fatto nelle Alpi. In particolare, le domande a cui si cercherà di dare risposta sono: quali problemi affrontare e con quali soluzioni o attraverso la capitalizzazione di quali buone pratiche? è possibile ipotizzare, similmente a quanto proposto recentemente per la Macro Regione Alpina, una Macro Regione Appenninica che, sulla base di uno zoccolo duro di aree montane, integri le aree non montane e i principali centri urbani? Quali sono i principali temi e le principali sfide per la cooperazione tra le regioni appenniniche rispetto ai temi e alle sfide già evidenziate nella collaborazione delle regioni alpine? Sulla base di alcune analisi e delle riflessioni conseguenti gli autori intendono inoltre identificare i passi fondamentali per una stabile collaborazione Alpi-Appennini ed elaborare una proposta procedurale per costituire nel medio-lungo termine una governance complessiva della dorsale appenninica.