Abstract
I paradigmi di Industria 4.0 ed Internet of Things sono presentati con crescente enfasi e si preannuncia una loro diffusione su larga scala nell’industria italiana e non solo. La presenza di robot, sensori e strumenti digitali in grado di supportare, per certi versi, e sostituire, per certi altri, l’essere umano sono ormai parte dell’immaginario collettivo. Le attività creative sembrano impattate da quest’onda ancora in misura ridotta. Il presente contributo prova ad indagare le relazioni tra l’attività creativa e gli obiettivi di Industria 4.0. I risultati di alcuni task di ideazione svolti nell’ambito del corso “Pensare in modo creativo e tutelare le invenzioni” sono utilizzati per dedurre la penetrazione dei concetti che caratterizzeranno l’industria dell’immediato futuro. L’approccio è ripetibile su larga scala, fissando ulteriori paletti nel protocollo d’indagine ed utilizzando prodotti di riferimento diversificati per raggiungere risultati significativi. Il contributo pone infine degli interrogativi in ambito formativo.