Abstract
Il dibattito sul ruolo del servizio sociale nell'ambito delle politiche di contrasto alla povertà non ha ancora sviluppato il tema degli interventi mirati e preventivi a sostegno dei Care Leavers; ragazzi che come da Stein (2006[1]) evidenziato, hanno maggiori probabilità di avere qualifiche educative più scarse e livelli più bassi di partecipazione a percorsi di formazione superiore, di diventare genitori precocemente, di essere senza casa e di avere livelli più alti di disoccupazione (p. 273). Tra la fine del 2020 e la prima metà del 2021, in Alto Adige, nell’ambito dei progetti “Occupational Aspirations of Care Leaver (OCAS)” finanziato dalla Libera Università di Bolzano e il progetto di tesi di laurea magistrale presso l’Università di Verona “Instant Adulthood. La situazione dei Care Leavers in Europa e in Alto Adige”, sono stati raccolti per la prima volta in modo sistematico informazioni sulla situazione dei Care Leavers in Alto Adige. Oltre ad essere stati analizzati documenti e linee guida del settore, sono stati raccolti dati tramite un questionario rivolto ad assistenti sociali degli enti territoriali; uno studio qualitativo retrospettivo con sei interviste in profondità a giovani adulti che hanno vissuto in comunità da uno a dieci anni e sette interviste qualitative con assistenti sociali ed educatori. Da questi dati, è stato possibile ricavare una panoramica generale della situazione dei Care Leavers in Alto Adige relativamente il rischio di povertà, nonché degli interventi dei servizi sociali attivati in Provincia a loro supporto. Nello specifico si è raggiunta una maggiore comprensione delle tendenze dei percorsi dei Care Leavers rispetto alla transizione scuola lavoro, la formazione, le aspirazioni occupazionali e le soluzioni abitative che trovano. I risultati di questi progetti si ritiene possano essere un buon punto di partenza per un lavoro del Servizio Sociale più olistico e secondo una prospettiva capacitante. È emersa la necessità di un lavoro non solo sul caso, ma con i contesti; un lavoro di sostegno alle persone “nell’uso delle risorse proprie e della società, per prevenire e affrontare situazioni di bisogno o di disagio e favorire processi di inclusione” (Art. 11 Codice Deontologico) su tutti i fronti, dal singolo, alla comunità e anche a livello di rappresentanza politica. In conclusione è stato possibile individuare nuove prospettive di lavoro a sostegno di una fascia di popolazione importante. [1] Stein, M. (2006). Research review: Young people leaving care. Child and Family Social Work, 11(3): 273–279.