Abstract
L’amiloidosi è un gruppo di malattie rare che colpisce circa 10 pazienti per milione in un anno. Una delle principali determinanti della prognosi è il coinvolgimento cardiaco e tra le varie forme di amiloidosi la forma AL ha la peggiore prognosi. Malgrado ciò, non esistono al momento gli studi sull’impatto psicologico correlato alla malattia nei pazienti AL. Mancano ricerche sull’impatto che la comunicazione della diagnosi di amiloidosi, l’esordio dei sintomi cardiaci e la severità dei sintomi cardiaci rivestono sulle manifestazioni di ansia e di depressione in questi pazienti. Obiettivi: valutare il ruolo che: a) il tempo trascorso dalla comunicazione della diagnosi; b) il tempo trascorso dall’esordio dei sintomi cardiaci e c) l’attuale severità dei sintomi cardiaci hanno sui livelli di ansia, depressione e stress psicologico tra i pazienti cardiologici con amiloidosi AL. Metodo 43 pazienti con amiloidosi AL (22 maschi) di età compresa tra 45 e 83 anni (M =66; SD=10) che presentavano sintomi cardiaci hanno compilato il General Health Questionnaire, lo State-Trait Anxiety Inventory e il Centre for Epidemiological Study–Depression Scale. Sono stati inoltre raccolti dati relativi a i mesi trascorsi dalla comunicazione della diagnosi, i mesi trascorsi dall’esordio dei sintomi cardiaci e l’attuale severità dei sintomi cardiaci. Risultati: i pazienti AL presentavano un “severo” stress psicologico, “severa” ansia e depressione “clinica”. L’analisi di regressione, inoltre, ha evidenziato che i livelli di ansia erano determinati dallo stress psicologico (p<.001) e dai mesi trascorsi dall’esordio dei sintomi cardiaci (p<.01) mentre i livelli di depressione erano influenzati dalla gravità dei sintomi cardiaci (p<.001). Conclusioni: i risultati suggeriscono di programmare interventi di supporto psicologico per questi pazienti prendendo in considerazione sia l’esordio sia la severità dei sintomi cardiaci.