Abstract
Sono alcuni anni che accompagno scuole nel processo di ripensamento pedagogico e didattico dei loro edifici e che offro supporto agli architetti nel definire i loro progetti per edifici nuovi o da ristrutturare. In questo percorso ho notato che un elemento fondamentale per la progettazione riguarda il tema del movimento. Come si muovono i bambini nello spazio? Come raggiungono i vari luoghi della scuola? Quanto spazio hanno a disposizione per muoversi?
Questo saggio vuole presentare alcune riflessioni e esperienze in cui il movimento diventa un aspetto centrale della progettazione insieme pedagogico-didattica e architettonica degli spazi educativi.